Fichi secchi + Fichi secchi maritati + La nevata

FICHI SECCHI

fichi appassiti del tipo ” regali”, “corie”,” brogiotti” o “negricelli”

Su una grata di vimini o di canne di forma rettangolare, chiamata “rate de chènne”o cesto circolare a bordo basso chiamato “circhiole”, si posano i fichi facendo attenzione a non ammassarli per farli seccare al sole. Non devono prendere l’umidità della notte. Quando sono secchi si infilano nel fomo caldo da pane per preservarli dai parassiti. Si conservano dentro una sacca di stoffa spolverati di farina e con alcune foglie di lauro.

FICHI SECCHI MARITATI

fichi secchi gherigli di noci

Si spaccano i fichi secchi. All’interno si mette metà di un gheriglio intero di noce. Si ricompongono e si servono a tavola con foglie secche di lauro

LA NEVATA

neve ghiacciata

mosto cotto

È una semplice e gustosa granita che si ottiene mescolando la neve ghiacciata con mosto cotto. Si preparava nell’inverno o anche usando la neve conservata nelle Neviere negli altri mesi.